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Aneurisma dell’ Aorta Toracica

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“ L'aneurisma dell' aorta toracica e' una patologia pericolosa e potenzialmente fatale”

Definizione


L'aneurisma dell' aorta toracica e' una dilatazione anomale di un segmento dell' aorta, stimabile > di 40 mm di diametro. Basti ricordare che l' arteria aorta e' il vaso sanguigno più grande del corpo umano; origina direttamente dal cuore e, successivamente, si divide in numerosi rami che hanno la funzione di irrorare tutti gli organi del corpo, compreso il cervello.

Tipicamente, l'aneurisma si presenta in una zona considerata piu' debole della parete aortica, che nel tempo e' in grado di dilatarsi raggiungendo diametri doppi rispetto alla normalità.

Se non viene trattato precocemente, l' aneurisma dell' aorta può rompersi per effetto della pressione sanguigna provocando un intenso dolore ed una massiccia emorragia interna, molto spesso fatale.

Sintomi


La maggior parte degli aneurismi aortici non causa sintomi sino al momento di rottura ( evenienza spesso fatale ed associata ad importante dolore toracico ). Altre volte, la progressiva dilatazione dell' aorta può condurre alla comparsa di sintomi causati dalla compressione degli organi adiacenti al vaso sanguigno come :


  1. tosse

  2. raucedine

  3. soffi cardiaci  ( rumori anomali apprezzabili durante la manovra di auscultazione cardiaca )

  4. mancanza di respiro

  5. scialorrea ( eccessiva produzione di saliva )

Cause


L' aneurisma dell' Aorta interessa uomini e donne di tutte le eta'. La sua formazione e' strettamente correlata ad una serie di fattori come:


  1. Patologie preesistenti dell' aorta: pazienti con valvola aortica bicuspide o con patologie del collagene ( Sindrome di Marfan - Sindrome di Ehler Danlos ) possono sviluppare aneurismi che si espandono rapidamente sino all' improvvisa rottura.


  1. Aterosclerosi: e' il processo di ispessimento ed indebolimento della parete aortica come conseguenza dell' apposizione di placche di colesterolo lungo il decorso del vaso sanguigno.


  1. Ipertensione arteriosa: valori elevati della pressione sanguigna ( > di 160/90 ) causano lo sfiancamento della parete arteriosa e la conseguente successiva dilatazione aneurismatica.


  1. Infezioni / Infiammazione: processi infiammatori ed infettivi come la sifilide a carico della parete aortica sono causa di un indebolimento della parete medesima.


  1. Eta': il processo di invecchiamento determina una perdita di elasticità della parete aortica; associata all' ipertensione arteriosa conduce alla formazione dell' aneurisma.


  1. Traumi: contusioni a carico del torace, come avviene negli incidenti della strada, determinano lacerazioni della parete aortica con conseguente formazione di una particolare forma di dilatazione chiamata pseudoaneurisma.

Diagnosi


La maggioranza degli aneurismi aortici, non presentando sintomi, viene diagnosticata solo occasionalmente nell' ambito dell' esecuzioni di esami di routine.

Una attenta valutazione clinica dello specialista Cardiochirurgo e l' esecuzione di un esame radiologico consentono una corretta diagnosi, individuando per ciascun paziente il piano terapeutico piu' efficace. La diagnosi prevede l' esecuzione di esami quali :



  1. TAC 3D (tomografia assiale computerizzata tridimensionale): indagine radiologica che utilizza i raggi X associati alla ricostruzione dell'immagine nelle tre dimensioni spaziali. E' una procedura che consente di ottenere immagini molto reali dell' aorta.

  1. RMN (risonanza magnetica nucleare): procedura che utilizza un campo magnetico e la ricostruzione al computer per generare immagini dell’aorta senza sottoporre il paziente ai raggi X. E' l’esame di prima scelta nelle donne in stato interessante.


  1. Radiografia del Torace: e' la metodica più semplice, ma non la più accurata, che permette comunque di ottenere delle informazioni circa le condizioni del cuore, polmoni ed Aorta toracica.


  1. Ecocardiogramma Trans - Esofageo: procedura che utilizza gli ultrasuoni generati da una sonda posta all'interno dell' esofago. In questo modo, si ottengono immagini in movimento delle dimensioni e della forma sia del cuore che dell' aorta toracica. L' ecocardiogramma trans-esofageo si esegue nel momento in cui l' esecuzione di un normale ecocardiogramma non risulta in grado di fornire le informazioni necessarie per la diagnosi ed il piano terapeutico. L' esame viene eseguito con una leggera anestesia; pertanto risulta ben tollerato dal paziente.

Trattamento


Il trattamento dell' aneurisma dell' aorta richiede una attenta valutazione clinica e degli esami diagnostici da parte del Cardiochirurgo. Ogni paziente presenta patologie e condizioni cliniche uniche e talora particolari; pertanto, il processo di cura deve essere personalizzato.


Si prevede :


  1. Valutazione medica e controlli seriati: l'approccio chirurgico non sempre e' necessario, ma risulta fondamentale stabilire la soglia di dilatazione oltre la quale la terapia farmacologica non e' più in grado di controllare la malattia. L' approccio conservativo e' quindi valido per aneurismi aortici di piccole dimensioni ed in pazienti asintomatici.

  1. Chirurgia: gli aneurismi aortici di grandi dimesioni richiedono la sostituzione chirurgica dell' aorta toracica ( procedura definita "aneurismectomia" ), onde evitare il rischio di rottura della parete aortica. La porzione dilatata di aorta viene rimossa e sostituita con un tubo in materiale protesico. L' intervento, condotto con l' ausilio della circolazione extra-corporea e a torace aperto, presenta una ridotta mortalità (2%) ed una bassa incidenza di complicanze.